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mishima1

 

 

 

Do you want to…
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Vi sarà successo di non riuscire a vedere o ascoltare un film perché il vostro computer / media center / dispositivo non supporta quel particolare codec o container.
Cos’è un Container? un container è, come lo dice il nome stesso, un contenitore che contiene al suo interno audio e video del film che volete vedere.
Per fare in modo di vedere o sentire qualcosa sullo schermo la prima cosa di cui bisogna assicurarsi è che si abbia il supporto per il container del file che si sta cercando di aprire. continua…

Il codec o decoder è uno strumento di codifica che elabora il video e lo memorizza in un flusso di byte.
I Codec utilizzano algoritmi per ridurre e comprimere efficacemente la dimensione del file video e decomprimerlo quando necessario.
Il BitRate è in pratica la dimensione del file per ogni secondo di video, espresso in Megabit per secondo (un mega bit è, più o meno, 125KB).
Ci sono dozzine di codec differenti e ognuno utilizza una diversa tecnologia di compressione, con o senza perdita di dati.
La compressione con perdita di dati (Lossy Compression) è quella più praticabile anche se si perde qualcosa in qualità dell’audio, del video o di entrambi.
La compressione è necessaria per evitare che un singolo file possa occupare l’intera memoria e per rendere il video più facile da condividere e da scaricare.
La compressione senza perdita di dati invece funziona come quella di un file ZIP o RAR. continua…

Molte volte, durante il normale lavoro quotidiano, ci imbattiamo in problemi di stampa, come stampa rallentata, bloccata.

Le cause possono essere molteplici, come ad esempio, inconsapevolmente abbiamo impostato la stampante in modalità offline o l’abbiamo sospesa, come potrebbe essere un problema nello spooler di stampa.

Analizziamo i primi due casi:

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Se stai leggendo questo articolo, è probabile che non siete stati accecati da Windows 8 o Windows 8.1 e come milioni di altri, si utilizza Windows 7utilizzate window 7 il sistema operativo più durevole di Microsoft a partire da Windows XP. Windows 10 è alle porte e promette di essere il vero successore di Windows 7. Ma soprattutto il menu Start è tornato!
Ma se si sta ancora utilizzando Windows 7 volete sapere come fare la maggior parte delle cosa. E sei arrivato nel posto giusto. Qui ci sono pile di migliori di Windows 7 consigli per voi.
Se si sta utilizzando un’altra versione di Windows, controllare le nostre caratteristiche di altri suggerimenti. E se si sta ancora utilizzando Windows 8, vi consigliamo di eseguire l’aggiornamento a Windows 8.1 – è un download gratuito attraverso Windows Update.

Pensate di sapere tutto sui comandi Windows   Guardate la lista qui sotto e pensateci due volte! 🙂
Ecco l’elenco dei comandi Windows molto utili quando si lavora solo con la tastiera (soprattutto per  correggere o configurare qualcosa in Windows ).
Come eseguire questi comandi? Andate su "Start -> Esegui" e digitate il nome del comando, e … magia!

Viene visualizzata una finestra GUI corrispondente davanti ai vostri occhi! 🙂

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(Aggiornato il 25.12.08)
Visto che ciclicamente si aprono discussioni sulla garanzia dei beni al consumo, vorrei raccogliere in un solo post, che sia il più possibile chiaro e sintetico, tutto quanto è emerso dall’analisi della NUOVA LEGGE entrata in vigore l’8 marzo 2002, in modo che chiunque possa far valere i propri diritti nel modo più appropriato per quanto riguarda l’acquisto di hardware. 
Trattiamo di beni venduti all’utente finale (il consumatore) 
La garanzia minima è di 2 anni (24 mesi) per i difetti di conformità 
Il difetto di conformità (cioè il guasto, il malfunzionamento, dovuto ad un difetto pre-esistente nel bene già al momento dell’acquisto, quindi non dovuto a danneggiamento o manomissione da parte del cliente) deve essere denunciato entro 2 mesi dalla scoperta.
La garanzia pertanto può essere fatta valere fino a 26 mesi dalla data di acquisto (24 mesi + 2 mesi di tempo per denunciare il danno)
La legge (ecco un motivo di confusione) stabilisce che il periodo di garanzia sia di due anni per merce il cui uso non sia professionale, in quest’ultimo caso invece la garanzia minima rimane di un anno 

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Molte funzioni utili di Windows sono accessibili con un semplice comando.

I comandi seguenti sono richiamabili da ESEGUI oppure dal prompt dei comandi

HI_esegui[1]

 

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The networking world is full of models. Don’t get too excited, the models we are talking about are OSI and TCP/IP models and not Gisele Bundchen or Cindy Crawford. However, to be completely honest the networking types of models can be just as interesting to someone as interested in networking as a beautiful runway model. That is exactly what we are going to go over today, the OSI Model. Something you must be familiar with if you have any desire to be a networking professional or obtain your CompTIA Network+ or CCNA certification.

In 1978 the International Organization for Standarization (ISO) began working on the Open Systems Interconnection model (OSI model). The model is a method for separating a communication system into multiple layers. The OSI model is made up of the following seven layers: Physical, Data Link, Network, Transport, Session, Presentation, and Application. Here is a visual representation of the OSI model:

OSI ModelOSI Model

Now we will go over what each layer of the OSI model is responsible for.

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PengPod, azienda della Florida, ci riprova. In passato non era andata proprio bene. Oggi siamo di fronte ad un sistema completamente aperto, personalizzabile ed espandibile. PengPod 1040, 635 grammi di peso, monta un processore ARM Cortex-A7 quad core da 1GHz, schermo da 9,7 pollici IPS con risoluzione 2048×1536, come il blasonato Retina di Cupertino, ha RAM da 2GB e 16GB di memoria Flash ampliabili mediante Micro SD. Ci sono anche wi-fi e bluetooth. Dispone di una batteria da 7.000 mAH.

In fase d’avvio l’utente può scegliere tra 3 diversi sistemi operativi: Android 4.1 Jelly Bean, Linaro 13.04, Ubuntu Touch.

Negli Stati Uniti il dispositivo è collocato al prezzo di 249 dollari, circa 180 euro. In Italia sarà tariffato a 294 dollari, 217 euro.

PengPod cerca di racimolare i quattrini determinanti per la produzione attraverso il sito di crowdfunding Indiegogo. Ad oggi i risultati sono lontani dagli obiettivi prefissati. Solo in 239 hanno finanziato l’iniziativa. Certamente si tratta di un tablet per un’utenza esperta, considerando che la massa è poco avvezza a Linux e all’open source.