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Categoria: Multimedia

Vi sarà successo di non riuscire a vedere o ascoltare un film perché il vostro computer / media center / dispositivo non supporta quel particolare codec o container.
Cos’è un Container? un container è, come lo dice il nome stesso, un contenitore che contiene al suo interno audio e video del film che volete vedere.
Per fare in modo di vedere o sentire qualcosa sullo schermo la prima cosa di cui bisogna assicurarsi è che si abbia il supporto per il container del file che si sta cercando di aprire. continua…

Il codec o decoder è uno strumento di codifica che elabora il video e lo memorizza in un flusso di byte.
I Codec utilizzano algoritmi per ridurre e comprimere efficacemente la dimensione del file video e decomprimerlo quando necessario.
Il BitRate è in pratica la dimensione del file per ogni secondo di video, espresso in Megabit per secondo (un mega bit è, più o meno, 125KB).
Ci sono dozzine di codec differenti e ognuno utilizza una diversa tecnologia di compressione, con o senza perdita di dati.
La compressione con perdita di dati (Lossy Compression) è quella più praticabile anche se si perde qualcosa in qualità dell’audio, del video o di entrambi.
La compressione è necessaria per evitare che un singolo file possa occupare l’intera memoria e per rendere il video più facile da condividere e da scaricare.
La compressione senza perdita di dati invece funziona come quella di un file ZIP o RAR. continua…

Ecco un nuovo post TECNICO, stavolta sulle tecniche utilizzate dai motion designers per creare particolari effetti visivi.
I motion graphers si rifanno spesso di particolari tecniche cinematografiche di ripresa della scena per catturare particolari momenti o per creare un determinato effetto visivo.
E’ il caso, ad esempio, della tecnica comunemente conosciuta come Stop-Motion, una tecnica d’animazione ‘frame by frame’ (fotogramma per fotogramma) in cui il soggetto viene ripreso fermo in una posizione e nuovamente ripreso dopo essere stato mosso di poco. Di seguito viene effettuato il montaggio giustapponendo le fotografie su una linea temporale e creando quindi l’illusione di movimento tale che il soggetto sembra muoversi di moto proprio. Con questo tipo di tecnica, e l’aiuto dei software per la motion graphic, vengono effettuati i cosiddetti “earth-zoom” (zoom terrestre) che abitualmente siamo abituati a vedere al cinema, quei particolari zoom che ci portano dalla terra allo spazio e viceversa in un brevissimo istante.

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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

AVCHD (Advanced Video Codec High Definition) è un formato di registrazione ad alta definizione introdotto nel maggio 2006 da Sony e Panasonic ed attualmente adottato anche da vari altri costruttori. Può essere usato in vari dispositivi di memorizzazione, inclusi i DVD da 8 cm, i dischi rigidi, e le schede di memoria.

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Material Exchange Format
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Il Material eXchange Format (MXF) è un contenitore multimediale per video e audio di livello professionale, definito da standard SMPTE.

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WinX DVD Author trasforma un file video un DVD da leggere in qualsiasi lettore da tavolo. Sono necessari davvero pochi clic per ottenere il risultato sperato. continua…

Spesso nel cinema, soprattutto nei film d’azione, viene adoperata la slow-motion, una speciale tecnica di ripresa che consente di riprodurre una scena ad una velocità molto più lenta di quella reale. L’effetto è sicuramente suggestivo, in quanto il rallenty permette di cogliere nel dettaglio i particolari di qualsiasi azione in movimento.

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